
Il Lago Silente
Al silenzio, di un lago lontano,
al miraggio, del più solitario vagare,
divago fugace in pensieri di lino:
l’afa si fa tiepida al tuo odore sottile,
riflesso d’intesa mordente,
ombra d’impatto, incosciente.
Il sole alla luna un passo non cede,
illudo i sensi di una prossima alba,
e il fruscio di un‘onda mi attrae:
rapito, riscopro un antico tepore,
di labbra furtive e sincere …
che mi scalda e mi lascia sognare.

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